Chiesa ed ICI
Giugno 25, 2007
Italia di sprechi e privilegi. Eredita’ che ci viene direttamente dalla prima repubblica ma che qualora o quando verra’, ci porteremo in dote anche nella terza. Voglio essere ottimista, prima o dopo riusciremo a limitare al minimo gli sprechi, magari camuffandoli da privilegi, ma eliminare questi ultimi, la vedo cosa dura. Cosi’ nonostante i governi di destra si alternino con quelli di sinistra la sacra romana Chiesa continua a godere del privilegio degli sconti sull’ICI (privilegio in realta’ recentemente revocatogli ma evidentemente con scarsi risultati). Forse che il solo pensare di chiedere alla Chiesa il giusto e dovuto ci metta in cattiva luce agli occhi di dio? Magari poi lassu’ qualcuno lo ricorda e al momento opportuno ci nega un po’ di paradiso, meglio lasciare che la Chiesa abbia trovato il suo in Italia. Parafrasando Bertrand Russel, anche i nostri politici sono stati bambini e hanno difficolta’ ad affrancarsi da certi precetti. O forse, ha ragione Curzio Maltese quando scrive: C’E’ CHI in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l’accusa di anticlericalismo. E si sa’, gli anticlericali di posto perdono anche quello in parlamento.








