Ruini c’e’.
Settembre 5, 2007
Ruini, ex segretario CEI dichiara a proposito della legge 194, sull’interruzione di gravidanza: “Per un credente sarebbe meglio che questa legge non ci fosse, ma c’è”. E ancora: “darne un’interpretazione che la aggiorni, che la migliori e non la peggiori, è non solo lecito ma doveroso” visto che e’ una legge che risale a trenta anni fa (anno piu’, anno meno).
Mi chiedo se in questi ultimi due millenni (secolo piu’, secolo meno) qualche cittadino italiano si sia mai permesso di sollecitare la necessita’ di aggiornare, in modo da migliorarla si intende, la condizione della Madonna (si, quella santa) fino a suggerire, a santa romana chiesa, come, non solo sia lecita, ma anche doverosa, l’introduzione di certi dogmi sull’immacolata concezione(*) e sull’assunzione in cielo(**)?
Direi che per un laico sarebbe meglio se Ruini non ci fosse si occupasse solo di religione. Ma c’e’ non lo fa e come la 194, dobbiamo tenerlo.
(*) Pio IX 1854
(**) Pio XII 1950
Sulla transustanziazione delle capre
Agosto 8, 2007
Premessa: non e’ tanto una questione di (poca) democrazia come si ipotizza. E’ una questione ovina: le pecore amano circondarsi di loro simili; altre pecore.
La “questione cattolica” raccontata da Eugenio Scalfari la scorsa domenica su repubblica non deve essere piaciuta a tutti, men che mai a chi come la pia Raffaella ha deciso di spegnere il cervello. Spegnerlo non del tutto evidentemente visto che i due neuroni desti, impiegati normalmente per la deambulazione, hanno provato a ribellarsi rivendicando il loro diritto di pensare.
Sfortunatamente i due sparuti neuroni abituati a ordinare agli arti, mal si adattano a criticare contenuti; un compito duro anche per miliardi. Tuttavia i due con grande sforzo e tenacia, fornendo prova d’impegno hanno trovato ben un errore tipografico nello scritto dello Scalfari. Poi anche loro a nanna.
La scelta progettuale di relegare il lavoro di miliardi a due sole unita’, unita alla scelta politica di censurare (se si vuole: non pubblicare) commenti che esprimono qualcosa di diverso da complimenti, lodi o la magnificenza del titolare del blog, decretano il successo di quest’ultimo per il raggiungimento dell’obiettivo in premessa.
E’ il miracolo della transustanziazione delle capre (come me) in pecore. Quando una capra pensa che sia cosa buona e giusta (e per nulla strana) avere sempre e comunque, commenti a favore, essa si trasforma in pecora. Chiunque affermi il contrario, dio non voglia, sia anatema.
Ispirato ai sacri testi: Bible fight
Luglio 21, 2007
Bible fight e’ giocabile on line da qualche mese. Un picchiaduro epico e dissacrante. Personaggi: Gesu’, Eva, Maria, Mose’, Noe’ e Satana.
Uno contro uno, in perfetto stile Dead or Alive. Pugni e calci senza esclusione di miracoli! Si parte con inquietante sguardo di Maria, che nonostante l’handicap del figlio in braccio, usa con mirabile maestria l’ascensione come un teletrasporto. Fino a Gesu’, che con la sua moltiplicazione, immobilizza l’avversario sotto cumuli di pesce. Non mancano i diluvi di Noe’, le rane di Mose e… per il resto giocateci. C’e’ anche un settimo personaggio da sbloccare. Chi sara mai?
DISCLAIMER: E’ decisamente sconsigliato a coloro senza un minimo d’ironia, ai deboli di Fede ed ai bigotti. Una pratica continuata puo’ dare dipendenza. Da somministrarsi sotto controllo parentale.
Note: Ho saputo del gioco qui. Qui un link diretto al gioco.








