Chiesa ed ICI

Giugno 25, 2007

Italia di sprechi e privilegi. Eredita’ che ci viene direttamente dalla prima repubblica ma che qualora o quando verra’, ci porteremo in dote anche nella terza. Voglio essere ottimista, prima o dopo riusciremo a limitare al minimo gli sprechi, magari camuffandoli da privilegi, ma eliminare questi ultimi, la vedo cosa dura. Cosi’ nonostante i governi di destra si alternino con quelli di sinistra la sacra romana Chiesa continua a godere del privilegio degli sconti sull’ICI (privilegio in realta’ recentemente revocatogli ma evidentemente con scarsi risultati). Forse che il solo pensare di chiedere alla Chiesa il giusto e dovuto ci metta in cattiva luce agli occhi di dio? Magari poi lassu’ qualcuno lo ricorda e al momento opportuno ci nega un po’ di paradiso, meglio lasciare che la Chiesa abbia trovato il suo in Italia. Parafrasando Bertrand Russel, anche i nostri politici sono stati bambini e hanno difficolta’ ad affrancarsi da certi precetti. O forse, ha ragione Curzio Maltese quando scrive: C’E’ CHI in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l’accusa di anticlericalismo. E si sa’, gli anticlericali di posto perdono anche quello in parlamento.

Non mi unisco al sentimento di vittoria per l’epilogo che ha avuto la campagna antiorco promossa da epolis. Il quotidiano giorni fa aveva sostenuto una petizione per l’oscuramento di un sito pro pedofilia, sito nel quale veniva indicato il 23 giugno come giornata dell’orgoglio pedofilo. Qualunque sano di mente griderebbe NO all’orgoglio pedofilo e alla giornata ad esso dedicata ed e’ con questa idea che mi sono unito all’appello del primo blog che lo lanciava in cui sono capitato, appunto: gridiamo No all’ orgoglio pedofilo.

Mi si permetta tuttavia di esprimere dei dubbi circa l’appropriatezza dell’azione di censura. Il codice penale e’ lo strumento da applicare in casi di reato: dove c’e’ reato, quando c’e’ reato. I sentimenti d’avversione che (a ragione) suscitano le azioni pedofile, rendono l’argomento troppo delicato per essere dibattuto con una parvenza di serenita’. Un’occhiata in rete e’ sufficiente per notare che coloro che si accingono a scrivere qualcosa di lievemente diverso da “pedofili di merda” sono obbligati in premessa a dichiarare esplicitamente che aborrono la pedofilia.

Quindi, attendendo la prossima censura… leggerei un interessante punto di vista.

Mi trovo dal barbiere. Stimo almeno mezz’ ora d’attesa, allungo allora il braccio verso un cumulo di quelle riviste che non si leggono e si sfogliano in un solo senso. Interessante. Intervista esclusiva su un Chi di maggio senza copertina a Kary Mullis il biochimio statunitense premio Nobel nel 1993 per la chimica. Quattro pagine di servizio il cui incipit e’ terrificante. Vado a memoria: “Ricordate il genio della matematica interpretato da Russel Crowe in A Beautiful Mind? Ecco questi personaggi, quasi al di la’ dell’immaginario collettivo, esistono veramente e non sono fantasia degli autori del cinema“. Cosa? Fantasia degli autori del cinema? CHI, ma chi ci avete mandato ad intervistare Mullis? Crowe interpretava John Forbes Nash Jr. che e’ uno dei piu’ originali matematici del secolo scorso. Ha rivoluzionato l’economia con la sua teoria dei giochi e tra l’altro ha ricevuto nel 1994 anche lui il Nobel, per l’economia appunto.

Il servizio poi prosegue ricordando quanto Kary Mullis sia uno scienziato atipico, visto che non fa discorsi complicati e non parla solo di numeri. Inoltre, scrive l’intervistatrice, riesce a smontare molte delle teorie che caratterizzano in nostri tempi. Accidenti! E magari fa anche colazione la mattina dopo essersi lavato e vestito, un po come tutte le persone, fatta eccezione forse per Paul Erdos uno dei piu’ produttivi matematici forse di tutti i tempi. Erdos era solito passare il suo tempo, tutto il suo tempo, viaggiando per il mondo da una conferenza all’altra. Chi lo ha conosciuto racconta che prediligeva (per usare un’eufemismo) parlare di matematica quando non ti costringeva.

No, forse Kary Mullis e’ un personaggio atipico per altri motivi. Forse perche’ le sue teorie non sono sempre e proprio in accordo con quelle della scienza ufficiale. Alcune, semplificate mediante frasi ad effetto del tipo: “l’effetto serra non esiste” o “l’inquinamento e’ solo un danno estetico“, si puo’ anche provare un certo fastidio nel sentirle. Mullis avra’ le sue ragioni per sostenerle, ma restano comunque sue teorie e non smontano nulla di ufficiale (diversamente, diverrebbero la posizione ufficiale della scienza). Si puo’ ritenerlo originale perche’ racconta di essere stato rapito dagli alieni, o perche’ dice, ai tempi del college, di aver provato tutte le droge ed ancora: queste caratteristiche di Mullis non smontano alcunche’.

A parte il carattere approssimativo del servizio, certo tagliato per l’obiettivo cui si rivolge il giornale, mi ha colpito sentire da un Nobel per la chimica che l’astrologia dovrebbe essere considerata una scienza. Un po’ mi fa pensare che Mullis possa esser convinto che l’ora e il giorno in cui si nasce segnino il proprio percorso di vita. Forse e’ solo la provocazione del discusso ma sempre brillante scienziato oppure… un’altra teoria in rotta con la scienza ufficiale!

Ripongo la rivista sul tavolino di fronte a me. E’ una di quelle che si sfogliano in un verso solo e poi, e’ il mio turno.

23 giugno

Giugno 8, 2007

Ditemi che e’ una bufala! Su alcuni blog leggo che il 23 giugno sarebbe la giornata mondiale dell’orgoglio pedofilo: il boy love day international. No, no e’ tutto vero e sembra siano otto anni che questa giornata si ripete.

Ma come e’ possibile che esita un orgoglio pedofilo? Possibile che qualcuno lo possa rivendicare? Possibile che si possa pensare alla pedofilia come ad un’orientamento sessuale?
Perche’ la pedofilia non puo’ essere considerata un orientamento sessuale? Perche’ invece il pedofilo (o la pedofila, anche se il rapporto pedofila/pedofilo sembra essere un numero molto piccolo) deve essere considerato un essere umano bisognevole di cure mediche?

E’ evidente: c’e’ di mezzo la violenza tra esseri dove almeno uno dei due non e’ consapevolmene consenziente. Violenza fisica e violenza psicologica (le cui ferite tra l’altro tarderanno, quando non lo faranno mai, a rimarginarsi). Non e’ un rapporto amorevole tra un essere umano e un piccolo essere umano, come i pedofili vorrebbero raccontare e raccontarsela. E’ un rapporto che vede nel migliore dei casi, l’egoismo del pedofilo abusare dell’innocente ingenuita’ del bambino. E ho scritto: nel migliore dei casi!

Non sono d’accordo con quanti sostengono che i pedofili andrebbero resi sterili o peggio castrati. Non e’ certo che la pedofilia sia una malattia ereditaria (anche lo fosse non sarei d’accordo). Mutilarli poi, seppure chimicamente, sa’ di barbara punizione per alleviare la rabbia e l’orrore che suscitano le loro azioni. Occorre applicare il codice penale e sottoporli a cure mediche. Spero si diffonda l’idea e cultura della pedofilia-malattia. Mi auguro che un giorno il pedofilo abbia come primo pensiero il rivolgersi ad un medico piuttosto che assecondare le proprie pulsioni sessuali.

Nel frattempo dico e diciamo, anzi, gridiamo insieme a sissunchi NO alla giornata dell’orgoglio pedofilo.