Non Lineare cambia casa!
Ottobre 1, 2007
Non lineare si trasferisce su:
http://www.nonlineare.org
Il piccolo Ateo. Direi: Manuale di sopravvivenza.
Settembre 20, 2007
“Caro Dio, gli dèi sono stati buoni con me.
Come offerta, ecco del latte e biscotti.
Se invece desideri che sia io a mangiarli,
ti prego di non darmi segni di alcun tipo.
(breve pausa)
Sia fatta la tua volontà. Aaaahm.. crunch crunch crunch..”
Homer Simpson
E’ una delle due citazioni in apertura de: Il piccolo ateo – Umanesimo e anticatechismo per ragazzi e ragazze.
Mi perdonera’ il vaticanista Tornielli, se il meglio che sono riuscito a trovare e’ di 136 e non di 52 pagine. Forse, aspettarsi un link al testo che ha citato (e quotato) in due articoli e in un post nello stesso giorno, e’ chiedere troppo.
P.S.: dal sito di Calogero Martorana e’ possibile scaricare l’oggetto delle attenzioni del Tornielli, del vescovo Luigi Negri e del GRIS (Gruppo Ricerca e Informazione socio-religiosa).
Ruini c’e’.
Settembre 5, 2007
Ruini, ex segretario CEI dichiara a proposito della legge 194, sull’interruzione di gravidanza: “Per un credente sarebbe meglio che questa legge non ci fosse, ma c’è”. E ancora: “darne un’interpretazione che la aggiorni, che la migliori e non la peggiori, è non solo lecito ma doveroso” visto che e’ una legge che risale a trenta anni fa (anno piu’, anno meno).
Mi chiedo se in questi ultimi due millenni (secolo piu’, secolo meno) qualche cittadino italiano si sia mai permesso di sollecitare la necessita’ di aggiornare, in modo da migliorarla si intende, la condizione della Madonna (si, quella santa) fino a suggerire, a santa romana chiesa, come, non solo sia lecita, ma anche doverosa, l’introduzione di certi dogmi sull’immacolata concezione(*) e sull’assunzione in cielo(**)?
Direi che per un laico sarebbe meglio se Ruini non ci fosse si occupasse solo di religione. Ma c’e’ non lo fa e come la 194, dobbiamo tenerlo.
(*) Pio IX 1854
(**) Pio XII 1950
BlogDay 2007
Agosto 31, 2007
Oggi e’ Blog Day. “Iniziato con la convinzione che i blogger dovrebbero avere un giorno da dedicare a conoscere altri blogger, di altri paesi o aree di interesse”.
Volendo trovare un filo comune, ecco la mia lista:
1) Psicocafe’: il cervello visto dalla scienza;
2) L’estinto: i punti di vista di un cervello;
3) Mentecritica: un cervello contro corrente;
4) Metilparaben: teniamo acceso il cervello;
5) Danzando a piedi nudi: il cervello di una curatrice di cervelli.
Dopo il lapsus, e’ ora del gesto.
Agosto 25, 2007
Conclave o parlamento?
Agosto 10, 2007
La democrazia non sarebbe adatta a valutare la verita’ (la verita’ -Vera- immagino -quale che essa sia-) perche’ si basa su una maggioranza di pareri.
Meglio lasciare che sia uno solo a valutare la verita’. I due terzi di un conclave devono pur valere di piu’ del 50% + 1 di un parlamento(*)!
Occhio al fumo negli occhi. La democrazia non e’ un metodo per valutare la verita’, molto piu’ prosaicamente rimane un modo di governare.
(*) Questa verita’ deve essere stata definita tale in passato da qualche altro uno solo (a sua volta ritenuto vero dai due terzi di qualche altro conclave).
Sulla transustanziazione delle capre
Agosto 8, 2007
Premessa: non e’ tanto una questione di (poca) democrazia come si ipotizza. E’ una questione ovina: le pecore amano circondarsi di loro simili; altre pecore.
La “questione cattolica” raccontata da Eugenio Scalfari la scorsa domenica su repubblica non deve essere piaciuta a tutti, men che mai a chi come la pia Raffaella ha deciso di spegnere il cervello. Spegnerlo non del tutto evidentemente visto che i due neuroni desti, impiegati normalmente per la deambulazione, hanno provato a ribellarsi rivendicando il loro diritto di pensare.
Sfortunatamente i due sparuti neuroni abituati a ordinare agli arti, mal si adattano a criticare contenuti; un compito duro anche per miliardi. Tuttavia i due con grande sforzo e tenacia, fornendo prova d’impegno hanno trovato ben un errore tipografico nello scritto dello Scalfari. Poi anche loro a nanna.
La scelta progettuale di relegare il lavoro di miliardi a due sole unita’, unita alla scelta politica di censurare (se si vuole: non pubblicare) commenti che esprimono qualcosa di diverso da complimenti, lodi o la magnificenza del titolare del blog, decretano il successo di quest’ultimo per il raggiungimento dell’obiettivo in premessa.
E’ il miracolo della transustanziazione delle capre (come me) in pecore. Quando una capra pensa che sia cosa buona e giusta (e per nulla strana) avere sempre e comunque, commenti a favore, essa si trasforma in pecora. Chiunque affermi il contrario, dio non voglia, sia anatema.
Caldo e stress ed e’ subito lapsus
Agosto 5, 2007
Parole del “sereno” don Germini:
“[...] mi sembra ci sia in atto una strategia mondiale di questa lobby, come chiamarla?, ebraico-radical chic, che partendo dalla Chiesa americana tende a indebolire la Chiesa tutta.”
Ma voleva dire: lobby massonica radical chic.
“Guardate che non ci sono solo i preti pedofili! I pedofili sono ovunque. Anche tra i pastori protestanti…”
Interessante scelta d’esempio. E qui cosa avra’ voluto dire?
La vita e’ un dono. Ma in quale lingua?
Luglio 28, 2007
A proposito del bacio gay davanti al Colosseo c’e’ chi suggerisce che forse occorre mettersi d’accordo sulla definizione di atto osceno. Ma non e’ la sola definizione sulla quale occorre trovare un accordo.
Leggevo su italialaica.it della durata “naturale” della vita umana(*). Al di la’ dei paradossi cui si va spesso incontro applicando la logica agli enunciati derivati da convinzioni religiose, anche qui un fraintendimento di fondo ha origine da definizioni diverse della parola “dono”.
Evidentemente il termine “regalo“ deve essere considerato troppo triviale. “Presente“, troppo moderno e “pensiero“ o “sorpresa“ poi deve suonare come bestemmia. La chiesa e’ cosi’ legata al termine “dono” perche’, con tutta probabilita’, oltre a caratterizzare implicitamente bonta’ e generosita’ di colui che lo elargisce (il dono), sottintende riconoscenza e riverenza da parte di chi lo riceve. Un elogio ripetuto fino all’ossessione nella speranza d’essere trattati con un occhio di riguardo. In Evangelium vitae, di Giovanni Paolo II, il termine “dono” compare 107 volte; non viene mai usato un sinonimo.
Intendiamoci, va anche bene che in testi come quello sopra citato, si utilizzi il dialetto compreso dalle persone alle quali il testo e’ rivolto, ma quando e’ con il resto del mondo che si vuole interagire e’ bene esprimersi mediante la lingua del resto del mondo.
In dialetto: “la vita e’ un dono di dio e solo lui, dio, puo’ decidere quando farla finire“(**).
Come a dire che se ti regalo un cappotto puoi usarlo come credi (quasi), ti piaccia o no (il cappotto), ma ricorda che anche qualora non dovesse piu’ starti, o quando sara’ logoro o vecchio non potrai disfartene. Lo dovrai tenere nell’armadio fintanto che io decidero’ di venire a riprenderlo (al limite se puzza puoi lavarlo). Un dono si puo’ anche rifiutare, non e’ carino farlo (forse anche un po’ maleducato), ma il mio cappotto sei obbligato a prenderlo.
Nella lingua del resto del mondo suona piu’ o meno: “la vita ti viene data in usufrutto da dio e solo lui, dio, godendone della nuda proprieta’ puo’ decidere il momento in cui dovrai restituirla”.
Se poi si vuol considerare anche la morte come un dono… di dio…
(*) non ho avuto modo di leggere le dichiarazioni del cardinale Saraiva Martins a cui i commenti dell’articolo si riferiscono.
(**) mentre scrivo sto pensando alla morte indegna cui Giovanni Nuvoli e’ stato costretto.
Ispirato ai sacri testi: Bible fight
Luglio 21, 2007
Bible fight e’ giocabile on line da qualche mese. Un picchiaduro epico e dissacrante. Personaggi: Gesu’, Eva, Maria, Mose’, Noe’ e Satana.
Uno contro uno, in perfetto stile Dead or Alive. Pugni e calci senza esclusione di miracoli! Si parte con inquietante sguardo di Maria, che nonostante l’handicap del figlio in braccio, usa con mirabile maestria l’ascensione come un teletrasporto. Fino a Gesu’, che con la sua moltiplicazione, immobilizza l’avversario sotto cumuli di pesce. Non mancano i diluvi di Noe’, le rane di Mose e… per il resto giocateci. C’e’ anche un settimo personaggio da sbloccare. Chi sara mai?
DISCLAIMER: E’ decisamente sconsigliato a coloro senza un minimo d’ironia, ai deboli di Fede ed ai bigotti. Una pratica continuata puo’ dare dipendenza. Da somministrarsi sotto controllo parentale.
Note: Ho saputo del gioco qui. Qui un link diretto al gioco.









